<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:g-custom="http://base.google.com/cns/1.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0">
  <channel>
    <title>1949464-renewedas-2037636</title>
    <link>https://www.masterreikidanielaizzo.it</link>
    <description />
    <atom:link href="https://www.masterreikidanielaizzo.it/feed/rss2" type="application/rss+xml" rel="self" />
    <item>
      <title>ACIDOSI: LA MADRE DI TUTTE LE MALATTIE</title>
      <link>https://www.masterreikidanielaizzo.it/acidosi-la-madre-di-tutte-le-malatiie</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Alcalinizza il tuo corpo, alcalinizza la tua vita
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            ﻿
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           La vita sulla terra è assicurata dall’equilibrio tra gli opposti, come positivo e negativo, ossidato e ridotto. acido e alcalino, yin e yang. Ciascun opposto non può esistere senza l’altro e, nel caso del nostro organismo, è molto importante, direi vitale, l’equilibrio acido-alcalino.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Per misurare l’acidità o la basicità di un liquido si utilizza la scala pH, secondo la quale il pH neutro è 7, pH acido se inferiore a 7, alcalino o basico se superiore a 7.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il pH del sangue di un organismo umano in buona condizione è circa 7.4 leggermente alcalino.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Questo valore ottimale viene mantenuto grazie a dei sistemi tampone che l’organismo possiede per bilanciare e neutralizzare gli alimenti e bevande acide o acidificanti che introduciamo nell’organismo per nutrirci.
            &#xD;
        &lt;br/&gt;&#xD;
        
            Questi sistemi tampone specie negli adulti, non sempre riescono a neutralizzare il surplus di acidità, per cui i residui acidi se non eliminati provocano uno stato del terreno biologico dell’organismo che prende il nome di
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           acidosi
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           . L’acidosi è la madre di tutte le malattie,  e le sue principali cause  sono:
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           1) Insufficiente apporto di nutrienti alcalinizzanti
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           2) Eccesso di alimenti acidificanti(carne ,formaggi, salumi)
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           3) Stress
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           4) Vita sedentaria
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           5) Nicotina alcool
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           6) Insufficiente apporto di liquidi
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           7) Sport intensivo
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           8) Medicinali farmaci
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           9) Droghe ed altro
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Poiché il nostro organismo è tendenzialmente alcalino, perché si mantenga tale, occorre curare l’alimentazione dando la preferenza agli alimenti alcalinizzanti, in primo luogo frutta e verdura cruda.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Oggi si rimarca in modo deciso che quasi tutte le malattie e i malesseri fisici sono una manifestazione esterna di un terreno decisamente acido. Per capire come le malattie si insediano in un terreno acido bisogna osservare il metabolismo cellulare.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           La cellula per vivere ha bisogno di nutrienti che attraversano la membrana cellulare; la stessa, poi, è via di espulsione dei prodotti di reazione, tossine acide, che si formano all’interno della cellula.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           Queste tossine se al di fuori della cellula non trovano un adeguato flusso di sangue in grado di allontanarle e neutralizzarle, ristagnano nei pressi della stessa, generando cosi uno stato di sofferenza per le cellule che comporta la comparsa di malattie.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           Otto Warburg, premio nobile per la medicina nel 1931,ha scoperto che il corpo crea un ambiente acido sia con uno stile nutrizionale anti fisiologico (dieta basata su cibi acidificanti), sia per l’inattività fisica, che comportano una cattiva ossigenazione delle cellule.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           La mancanza di ossigeno e l’acidità sono 2 facce della stessa medaglia. Se una persona ha uno, ha anche l’altra.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           Le sostanze acide respingono l’ossigeno, a differenza delle alcaline che l’attirano. Warburg ha scoperto che, privando una cellula del 35% del suo ossigeno per 48 ore, è possibile convertirla in una cellula cancerosa.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           Tutte le cellule normali hanno bisogno di ossigeno, mentre quelle tumorali possono vivere senza di esso. I tessuti tumorali sono acidi mentre i tessuti sani sono alcalini.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il cancro non è altro che un metabolismo di difesa che hanno alcune cellule del corpo per sopravvivere in ambiente acido e privo di ossigeno.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           Nel mondo occidentale l’acidosi è molto diffusa a causa dell’eccessivo consumo di proteine di origine animale, di latte e derivati, per lo scarso uso di frutta e verdura cruda e per la quasi totale inattività fisica.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Un’altra fonte di acidi è l’uso eccessivo di bevande alcoliche e gassate alcune di queste famose a livello mondiale. Gli alimenti acidificanti, pur non identificabili dal gusto, subiscono trasformazioni di tipo biochimico che portano alla formazione di tossine acide.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           E infine,  ma non ultima cosa da considerare,  è l'influenza dello  stress e della nostra mente. L'eccesso di stress, o distress, provoca l'acidificazione del corpo attivando il sistema nervoso simpatico, associato all'acidosi.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Una mente agitata genera acidità. L'antidoto principale risiede nella mente stessa. Calmare la mente è un viaggio, un percorso di vita. Non si tratta di fare o non fare qualcosa, ma di essere qualcosa: pace, armonia, comprensione, compassione, gentilezza, accoglienza, sorriso, ottimismo, empatia e affetto.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Quando la serenità diventa la normalità e i sentimenti prevalenti sono amore, tolleranza e altruismo, la mente sarà calma. Calmare la mente è una scelta di vita, e la bontà di questa scelta si manifesta nei suoi frutti. Chi ha rabbia dentro si esprimerà con rabbia, chi ha insofferenza si esprimerà con insofferenza, chi ha pace dentro si esprimerà con pace. Ciò che esprimiamo all'esterno è il riflesso di ciò che vive dentro di noi. 
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Per creare una vita più sana ed equilibrata, è fondamentale adottare un approccio olistico che abbraccia tutti gli aspetti del nostro essere. Questo significa prendersi cura non solo del corpo attraverso l'alimentazione, ma anche della mente, delle emozioni e dello spirito. Proprio come esistono cibi che possono aumentare l'acidità del nostro corpo, così anche pensieri negativi, parole sgradevoli, azioni nocive e relazioni tossiche, possono contribuire a creare un ambiente interno sbilanciato.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Per raggiungere un vero benessere, è quindi necessario riconoscere e modificare questi elementi "acidificanti" e sostituirli con quelli "alcalinizzanti". Ciò significa nutrirsi di cibi freschi e integrali, coltivare pensieri positivi e ottimisti, esprimere parole gentili e costruttive, compiere azioni positive e circondarsi di relazioni sane e supportive.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Solo adottando un approccio completo e consapevole potremo creare un equilibrio acido-base ottimale nel nostro corpo e nella nostra vita, favorendo così salute, felicità e successo.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/acidosi+3.jpg" length="423175" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Thu, 09 May 2024 15:36:23 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.masterreikidanielaizzo.it/acidosi-la-madre-di-tutte-le-malatiie</guid>
      <g-custom:tags type="string" />
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/acidosi-alcalosi-metabolica-respiratoria-300x227.jpg">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/acidosi+3.jpg">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>MENO STRESS PIU' SUCCESSO CON LE ROUTINE QUOTIDIANE</title>
      <link>https://www.masterreikidanielaizzo.it/meno-stress-piu-successo-con-le-routine-quotidiane</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           COME LE ROUTINE QUOTIDIANE POSSONO MIGLIORARE LA TUA VITA
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Stabilire una routine regolare offre diversi vantaggi che si traducono in un benessere generale migliorato e in una maggiore efficacia nel superare le sfide quotidiane!
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           1️⃣ La consapevolezza di cosa fare e quando farlo genera un senso di sicurezza e controllo, permettendoti di svolgere le tue attività con maggiore serenità e lucidità mentale.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           2️⃣ Pianificare la propria giornata è un investimento di tempo che ripaga in termini di efficienza e produttività. Una routine ben strutturata consente di gestire le proprie responsabilità in modo ottimale, evitando sprechi di tempo e focalizzandosi sugli aspetti realmente importanti.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           3️⃣ Una routine ben definita rappresenta un trampolino di lancio per lo sviluppo di abitudini salutari e positive. L'integrazione di attività fisica, alimentazione equilibrata, riposo e momenti di relax nel quotidiano, aiuta a mantenere la salute fisica e mentale nel tempo.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           4️⃣ Una routine strutturata può essere vista come una bussola che orienta la nostra motivazione e disciplina. Grazie ad essa, le attività da svolgere assumono una forma ben precisa, rendendo difficoltoso il cedimento alle tentazioni della procrastinazione o delle distrazioni. Di conseguenza, la produttività assume un ritmo costante e il raggiungimento dei traguardi prefissati diventa un obiettivo concreto.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           .
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/routine-bb8d4fab.jpeg" length="34978" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Wed, 27 Mar 2024 17:46:31 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.masterreikidanielaizzo.it/meno-stress-piu-successo-con-le-routine-quotidiane</guid>
      <g-custom:tags type="string" />
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/routine+quotidiana-b4b4cc73.jpeg">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/routine-bb8d4fab.jpeg">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>E DOPO LE FESTE? SICURAMENTE DETOX</title>
      <link>https://www.masterreikidanielaizzo.it/e-dopo-le-feste-sicuramente-detox</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h2&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Dieta detox: cos'è e come funziona
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h2&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Se sei alla ricerca di una nuova sfida per migliorare la tua salute e il tuo benessere, sei nel posto giusto! Oggi ti parlerò di tre temi fondamentali per vivere al meglio: dieta detox, nutrizione naturale e ricette disintossicanti e antinfiammatorie. Con un po' di impegno e la giusta motivazione, potrai raggiungere i tuoi obiettivi di dimagrimento e disintossicazione in modo sano ed efficace. Siamo pronti a iniziare?
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            La dieta detox è una pratica alimentare che mira a disintossicare il nostro organismo dalle tossine accumulate, favorendo la perdita di peso e il benessere generale. Come funziona? In pratica, si basa sull'eliminazione dei cibi altamente processati, zuccherati e grassi, sostituendoli con alimenti freschi, naturali e ricchi di proprietà benefiche per l'organismo. Questo regime alimentare può durare da pochi giorni a qualche settimana, durante i quali il corpo viene sottoposto a un "reset" che gli consente di liberarsi delle scorie accumulate. Il risultato? Un aumento di energia, una pelle più luminosa e un senso di leggerezza che fa bene all'anima.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Non esitare a provare questa pratica se senti il bisogno di fare un po' di pulizia interna e di regalarti un nuovo inizio!
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Si tratta di dare il via ad una nutrizione naturale che  è la chiave per una vita sana ed equilibrata. Ci sono alimenti che possono aiutare a mantenere il nostro corpo in forma e in salute, mentre altri possono causare danni al nostro organismo. Per questo motivo, è importante sapere quali alimenti scegliere e quali evitare. Infatti ne esistono alcuni che sono ricchi di vitamine, minerali e antiossidanti  che aiutano a prevenire malattie e a rinforzare il sistema immunitario. Da evitare invece i cibi trasformati, gli zuccheri raffinati, i grassi saturi e le carni rosse. Questi alimenti possono causare infiammazioni nel nostro corpo e aumentare il rischio di malattie croniche. Scegliete con saggezza ciò che mettete nel vostro piatto e godetevi i benefici di una nutrizione naturale.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Inoltre, per perdere peso in modo sano, le ricette disintossicanti e antinfiammatorie sono un'ottima scelta. Esistono molti alimenti che aiutano a purificare il corpo e ridurre l'infiammazione, come i frutti di bosco, i broccoli, le carote e il tè verde. Utilizzando questi ingredienti, è possibile creare piatti deliziosi e nutrienti. Ad esempio, una zuppa di verdure con cavolo nero e zenzero è un'ottima opzione per depurare il corpo e stimolare il metabolismo. Anche una insalata di spinaci con fragole e semi di chia può essere un pasto leggero ma nutriente. Con queste ricette, si può dimagrire senza rinunciare al gusto e alla soddisfazione di mangiare cibi deliziosi e salutari. Scegliere la giusta alimentazione significa prendersi cura di se stessi e sentirsi meglio ogni giorno!
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            La scelta di un'alimentazione sana e consapevole è un passo importante per il nostro benessere fisico e mentale. Continuiamo a informarci e a sperimentare nuovi modi per prendersi cura di noi stessi e del nostro corpo.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            E se ti senti pronto/a a iniziare un nuovo percorso verso una vita più sana ed equilibrata, contattami, ti aiuterò con piacere!
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/md/pexels/dms3rep/multi/pexels-photo-4553020.jpeg" length="278267" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Tue, 09 Jan 2024 10:38:48 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.masterreikidanielaizzo.it/e-dopo-le-feste-sicuramente-detox</guid>
      <g-custom:tags type="string" />
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/md/pexels/dms3rep/multi/pexels-photo-4553020.jpeg">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/md/pexels/dms3rep/multi/pexels-photo-4553020.jpeg">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>COME ESSERE PIU' RESILIENTE</title>
      <link>https://www.masterreikidanielaizzo.it/come-essere-piu-resiliente</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Come mai alcune persone di fronte alle difficoltà riescono a non farsi trascinare dalle situazioni, mentre altre rimangono bloccate? La differenza è la
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Resilienza
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           , un tratto adattativo che ci permette di “rimbalzare” quando ci troviamo di fronte a una difficoltà.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Sono persone resilienti quelle che, immerse in circostanze avverse, riescono, nonostante tutto e talvolta contro ogni previsione, a fronteggiare efficacemente le contrarietà, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e perfino a raggiungere mete importanti. (Fonte Wikipedia)
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Ecco alcune caratteristiche di uno spirito resiliente:
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
             una visione positiva delle cose
            &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
             la capacità di rimbalzare dopo uno stop
            &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
             l'aumento delle abilità di risoluzione dei problemi
            &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
             la maggiore decisionalità nelle azioni quotidiane
            &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            la capacità di gestire forti situazioni di stress a mente chiara
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
             la fiducia di provare nuove vie senza preoccuparsi di ogni piccolo dettaglio che potrebbe andare storto.
            &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Tra l'altro un recente studio lega la Resilienza a benefici fisici come un sistema immunitario più forte e una migliore salute cardiovascolare.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           In altre parole, il meno tempo trascorso a pensare in negativo, ci rende più sani. Ma la Resilienza può essere “nutrita” dichiara Nàn Henderson che ha scritto parecchi libri sull'argomento sostenendo, dopo attente ricerche, che “
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           gli individui sono costretti a rimbalzare le avversità e che ognuno di noi è in grado di espandere la propria capacità personale ad essere più resiliente
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           ”.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Per costruire Resilienza prima di tutto bisogna rivedere il proprio passato, riflettere sulle difficoltà trascorse e su come sono state superate.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Quattro domande possono guidare questo processo:
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
             Quali sfide e ostacoli ho affrontato nella mia vita?
            &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Come ho superato quelle sfide passate?
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            Pensando a come si è lavorato attraverso le difficoltà passate, si  può vedere quali sono i punti di forza personali.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
             Cosa mi aiuta a riportarmi all'ottimismo?
            &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            La chiave è trovare un modo per avere una visione più allargata, tale da non essere travolti dai dettagli della situazione stressante in cui ci si trova. Successivamente è importante costruirsi delle abitudini per il futuro. Proprio come la Resilienza alimenta la nostra salute fisica, le nostre abitudini quotidiane alimentano La nostra Resilienza.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Bisogna cercare di pensare a una lista di abitudini come un processo in corso, piuttosto che una lista di controllo risultati e non cercare di far troppo in una volta; si comincia scegliendo un'azione e mettendola a fuoco.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Coltivare legami forti
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           , la sensazione di essere amati e incoraggiati è uno dei fattori più importanti che influenza molto la nostra capacità di essere Resilienti.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Prendersi cura di sé stessi e costruire una solita routine
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           , permette di essere preparati al meglio quando si verificano delle situazioni difficili o ci sono degli ostacoli da superare.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Dormire e mangiare bene
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            sono parte essenziale del processo.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Riconoscere la propria autostima
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           .
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Cercare il lato luminoso
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           , essere in grado di spostare le cose in prospettiva positiva.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Essere generosi
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           , uno dei modi chiave che gli psicologi più illuminati invitano le persone a fare è quello di restituire qualunque cosa sia possibile; dare agli altri ci aiuta a sentirci meglio.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Comunicare efficacemente
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           , essere aperti su ciò che si vuole o non si vuole e ciò che ci piace o non ci  piace, aiuta a gestire situazioni difficili e ad affrontare un problema prima di esserne travolti.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           PROVARE PER CREDERE!
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/md/pexels/dms3rep/multi/pexels-photo-18536266.jpeg" length="102047" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Fri, 10 Nov 2023 10:28:31 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.masterreikidanielaizzo.it/come-essere-piu-resiliente</guid>
      <g-custom:tags type="string" />
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/md/pexels/dms3rep/multi/pexels-photo-18536266.jpeg">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/md/pexels/dms3rep/multi/pexels-photo-18536266.jpeg">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>ORO DALLA NATURA: IL POLLINE proprietà, benefici, come e quando usarlo e controindicazioni.</title>
      <link>https://www.masterreikidanielaizzo.it/oro-dalla-natura-il-polline-proprieta-benefici-come-e-quando-usarlo-e-controindicazioni</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Ogni singolo granulo di polline racchiude tutti gli elementi necessari alla vita: proteine, vitamine, amminoacidi, carboidrati, grassi, sali minerali, enzimi ed ormoni, presenti in proporzioni diverse in base al fiore dal quale originano.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;h1&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Che cos'è il polline?
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            ﻿
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h1&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il polline è una polvere presente nei fiori che costituisce la materia fecondante dei fiori. Le api specializzate nella raccolta del polline si caricano addosso questa polverina e volando di fiore in fiore si "ripuliscono" via il polline dal capo e dal corpo  raggruppando e impastando il polline con nettare, fino alla formazione  di pallottole di forma quasi sferica trasferite in apposite "cestelle"  (simili a piccole borse) situate sulle zampette posteriori (ogni  pallottolina pesa in media 7 mg).
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Mediamente si calcola che un ape impieghi da 5 a 15 min per completare un carico di polline e che in una giornata compia una ventina di viaggi per un totale di circa 300 grammi di polline al giorno.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Proprietà e benefici del polline:
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        &lt;span&gt;&#xD;
          
             Dopo qualche giorno di regolare somministrazione nelle persone, si contrasta un aumento dell'appetito e del metabolismo in generale.
            &#xD;
        &lt;/span&gt;&#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Ottimo ricostituente generale soprattutto nei casi di magrezza ostinata, anoressia; nel contempo non fa ingrassare l'individuo normale perché l'aumento dell'appetito è controbilanciato dall'aumento dell'metabolismo.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Migliora le costipazioni più ribelle che le diarree più tenaci avendo un'azione polivalente al livello intestinale.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Consigliato alle persone anemiche migliorando la sintomatologia generale provocando un aumento del numero dei globuli rossi e del tasso di emoglobina.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Grazie alla presenza dei flavonoidi ed in particolare la rutina rinforza e stabilizza la resistenza capillare e migliorà in generale la funzionalità vascolare, combattono la formazione dei radicali liberi prevenendo alcuni disturbi che si instaurano con l'età donando dinamismo.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Ha azione epatoprotettive.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Combatte i disturbi dell'ipertrofia prostatica.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Ha azione favorevole contro i processi di aterosclerosi.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Agisce sulla sfera sessuale e sullo stato psichico provocando un miglioramento dell'umore, una notevole sensazione di benessere, un netto miglioramento del rendimento intellettuale ed una maggior resistenza allo sforzo fisico e psichico.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Come, quanto e quando usarlo?
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            La sua assunzione è consigliata al mattino, a digiuno. Può essere assunto allo stato naturale da solo o mescolato al miele grezzo biologico di Storie di mieli, burro, marmellata o disciolto in bevande tiepide.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            La quantità consigliata è di circa 20 grammi al giorno per un adulto ( un cucchiaio da minestra) e 10 grammi per un bambino ( un cucchiaino da caffè). Per le persone affaticate e particolarmente bisognose la quantità può aumentare fino a 30 grammi.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            E' buona norma continuare l'uso per 20-30 giorni rinnovandolo lungo l'anno, specialmente al cambio di stagione e comunque quando se ne sente necessità.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Sono possibili allergie o controindicazioni al polline?
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Chi soffre di insufficienza renale prima di consumare il polline dovrà consultare il proprio medico.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Il polline è controindicato nei soggetti allergici, a  cui potrebbe arrecare disturbi severi anche se ingerito senza essere  inalato, nel caso sia derivato da piante verso cui si siano ormai  sviluppate forme di sensibilizzazione o allergia conclamata.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            I  pollini raccolti dalle api  non sono quelli trasportati dal vento, come  quelli di conifere o graminacee, e che danno di solito origine a  manifestazioni allergiche respiratorie. Le piante che hanno scelto le  api come strategia di disseminazione producono un polline privo di  allergene, ma molto ricco di micronutrienti dai benefici effetti.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Può aiutare anche i nostri amici animali! Dosaggio:
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Si consiglia di somministrarlo due volte al giorno, 3 volte a settimana. Inizia con un pizzico fino ad arrivare alla dose completa nell’arco di 1 settimana.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;ul&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Fino a (4.5 kg): 1/8 di cucchiaino.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Da (5 kg-11 kg): 1/4 di cucchiaino.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Da (12 kg-22 kg): 1/2 di cucchiaino.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Da (23 kg- 34kg): 2/3 di cucchiaino.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
    &lt;li&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Oltre (36 kg):1 cucchiaino.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/li&gt;&#xD;
  &lt;/ul&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           ( Fonte: Le Api di Alberto Contessi)
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/polline.jpg" length="11370" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Fri, 29 Sep 2023 09:09:07 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.masterreikidanielaizzo.it/oro-dalla-natura-il-polline-proprieta-benefici-come-e-quando-usarlo-e-controindicazioni</guid>
      <g-custom:tags type="string" />
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/polline.jpg">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/polline.jpg">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>PREPARARSI AL MEGLIO PER L'AUTUNNO</title>
      <link>https://www.masterreikidanielaizzo.it/prepararsi-al-meglio-per-l-autunno</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Fai il pieno di sostanze fondamentali per la vitalità, come i fagioli azuki: la tua sarà una ripresa “a tutto sprint"!
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           E' sempre consigliabile preparare il corpo all’autunno e sostenerlo nella 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           ripresa
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            settembrina delle consuete attività. Per farlo è necessario agire a vari livelli: reni, sistema linfatico, nervi e muscoli, secondo due livelli di intervento: eliminare le scorie metaboliche in modo da fare spazio per le nuove energie e aiutare l'organismo con sostanze sottili (
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           oligoelementie vitamine
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           ) e tuttavia fondamentali per rendere possibili le reazioni chimiche all'interno delle cellule e in particolare del sistema nervoso e muscolare, i due pilastri strutturali su cui si basa la 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           ripresa
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            di settembre. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Alla scoperta degli oligoelementi
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Si tratta di minerali semplici che si collocano in punti strategici dove regolano gli equilibri elettrolitici, il pH di sangue e tessuti, oppure entrano a far parte di proteine essenziali per l'organismo; il ferro per esempio costituisce il cuore dell'emoglobina, la molecola che trasporta l'ossigeno nel sangue verso i tessuti.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Rinforzare: quanta energia da oligoelementi e vitamine!
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Dopo aver fatto piazza pulita delle sostanze inutili, è necessario “oliare” i meccanismi intracellulari deputati alle reazioni chimiche che servono alla produzione e all'utilizzo delle nuove energie, e al metabolismo in generale. Queste reazioni possono avvenire soltanto se sono presenti nelle cellule, nelle giuste quantità, due tipi di molecole essenziali: i minerali o 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           oligoelementi,
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            e le 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           vitamine
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            del gruppo A e B.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Fai così
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           A settembre per il tipo di “scatto energetico” richiesto dalla 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           ripresa
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            a pieno ritmo, sono importanti sodio, cloro, ferro, cobalto, fluoro, fosforo e manganese. Potete assumerli attraverso il pesce (due volte la settimana), i cereali integrali, gli ortaggi (tutti i giorni). Sono importanti anche il potassio (ne è ricco il sedano, da consumare crudo e in insalata), il calcio (nei pinoli, da aggiungere alle verdure cotte) e il magnesio (nelle banane).
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Depurati: con l’azuki reni puliti
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Durante l'estate i reni sono stati sottoposti a un duro lavoro, a partire dal fatto che hanno dovuto filtrare molti più liquidi del solito. In pratica i reni sono appesantiti nella loro funzione sia da un eccesso di attività sia dalla deposizione, negli interstizi cellulari dei glomeruli renali – le strutture depurata al filtraggio del plasma sanguigno – di molecole di scarto che sono rimaste “impigliate”. Bere lontano dai pasti è fondamentale, ma per per depurarsi a fondo, sono ideali i fagioli azuki, da aggiungere alle minestre per tutto il mese.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Drenati: per un po’ rinuncia alle brioches
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           I vasi linfatici sono deputati alla raccolta di tossine e di prodotti di scarto dell'attività tessutale e al loro trasporto verso le varie stazioni di linfonodi, dove la linfa viene purificata. Durante i mesi estivi l'alimentazione a volte squilibrata ha creato un eccesso di tossine. Così è possibile un accumulo di molecole e frammenti organici che rende problematico il drenaggio della linfa, con difficoltà nell'utilizzo dell'energia. Consuma meno carni rosse, grassi animali, zuccheri e lieviti, ed evita per un mese almeno merendine e brioches.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/FAGIOLI-AZUKI.webp" length="71744" type="image/webp" />
      <pubDate>Thu, 21 Sep 2023 17:32:44 GMT</pubDate>
      <author>1771354 (DANIELA IZZO)</author>
      <guid>https://www.masterreikidanielaizzo.it/prepararsi-al-meglio-per-l-autunno</guid>
      <g-custom:tags type="string" />
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/FAGIOLI-AZUKI.webp">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/FAGIOLI-AZUKI.webp">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>I SUPER ALIMENTI ANTINFIAMMATORI DA INSERIRE NELL'ALIMENTAZIONE</title>
      <link>https://www.masterreikidanielaizzo.it/i-super-alimenti-antinfiammatori-da-inserire-nell-alimentazione</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Ci sono alimenti che dovremmo inserire costantemente nella nostra alimentazione per combattere l’infiammazione cronica e raggiungere il vero benessere. Ma voglio premettere una informazione importante, prima di cominciare: alcuni di questi alimenti, essendo veramente efficaci, potrebbero interagire con dei farmaci particolari e addirittura peggiorare alcune patologie. Quindi se sono in corso delle malattie con conseguente assunzione di farmaci, è sempre cosa buona e giusta chiedere al proprio medico o al farmacista. Sconsiglio vivamente l’assunzione a casaccio perché le interazioni potrebbero portare a conseguenze peggiorative.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Ciò premesso è altresì' bene indicare che sempre più (ma ancora poco) si sente parlare di "infiammazione" senza specificare che quest'ultima non è sempre e per forza dannosa;  infatti, a volte, va  ad  innescare   tutta una  serie di processi  di riparazione spontanea. Quindi, quando occasionale, può considerarsi addirittura benefica. Quando invece questa si insidia nell'organismo in maniera permanente, cosiddetta "infiammazione silente", diviene cronica ed è fortemente dannosa. È infatti è alla base di tutte le malattie degenerative!
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           La natura come sempre ci viene in sostegno e ci offre degli alimenti in grado di contrastarla, se usati con costanza. Comincerei
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           dalla CURCUMA. Negli ultimi anni questo ingrediente è  diventato di uso comune sulle nostre tavole, grazie al crescente apprezzamento della cucina indiana nel nostro paese. Viene utilizzata da millenni nella medicina ayurvetica e veniva definita
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           "la spezia d'oro" per il suo colore giallo intenso. Grazie agli studi più recenti si è confermato che ha un effetto antinfiammatorio molto importante paragonabile ai farmaci FANS (antiinfiammatori non steroidei) e ai cortisonici, andando così ad agire efficacemente sulla cascata infiammatoria. L'unico inconveniente è che ne assorbiamo veramente poca a causa della sua bassa
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           biodisponibilità. Un escamotage potrebbe essere quello di assumere insieme del pepe, anche se comunque il metabolismo epatico fa si che venga eliminata velocemente. Pertanto, è consigliabile il suo uso all’interno di buoni integratori, meglio se in una speciale formulazione liquida. Ulteriore vantaggio degli integratori è quello di ridurre gli effetti tipici di chi mangia troppo speziato, come il bruciore di stomaco. Come inserirla nel quotidiano? Ad esempio, iniziando la giornata bevendo il cosiddetto golden milk (bevanda
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           a base di curcuma, latte vegetale e miele) oppure unendo la curcuma al miele e assumendone un cucchiaino tutte le mattine. Puoi miscelare 100gr di miele con un cucchiaio di curcuma in un barattolino di vetro, così da averla a disposizione tutte le mattine.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il suo effetto antinfiammatorio va ad agire in particolar modo sul benessere delle articolazioni e delle ossa e dona sollievo al dolore tipico osteoartrosico.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Altro alimento antinfiammatorio è lo ZENZERO, del quale di solito assumiamo la radice. È una pianta originaria dell'Estremo Oriente. Il suo rizoma, la radice appunto, contiene tutte le proprietà nutritive tipiche di questa pianta. Il principio attivo principale dello zenzero è il GINGEROLO e alcuni studi hanno dimostrato che questo ha capacità antiinfiammatorie paragonabili a quelle del cortisone. L'università di Copenaghen ha paragonato lo zenzero all’ ibubrofene e al betametasone che sono 2 farmaci antinfiammatori. IBUBROFENE è un farmaco appartenente alla categoria dei FANS mentre il BETAMETASONE è un farmaco appartenente alla categoria dei cortisonici. Questa ricerca ha evidenziato un’azione antiinfiammatoria maggiore del IBUBROFENE e pari al BETAMETASONE, perché lo zenzero è in grado di ridurre la produzione di CITOCHINE pro-infiammatorie.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Quindi è particolarmente interessante nella gestione delle malattie croniche come l’artrite reumatoide, in cui oltre ad avere questa azione antiinfiammatoria riduce anche il dolore e la rigidità articolare. Inoltre, viene molto usato anche per regolare ed agevolare la funzione digestiva, le funzioni intestinali e l'eliminazione dei gas. Utilissimo anche nei casi di mal di testa (cefalee ed emicranie) muscolo intensive, causate cioè da tensioni muscolari.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Terzo super-cibo, i BROCCOLI e in genere le CRUCIFERE (cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolo nero, cavolo rosso, cavolo riccio, cavolini di Bruxelles, cime di rapa, ma ne fanno parte anche la senape, il ravanello, la rucola e il rafano) alimenti importantissimi ricchi tutti di isotiocianato che è una sostanza ricca di zolfo, detta sulforafano, responsabile dell’odore tipico che ben conosciamo, durante la cottura. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il Sulforafano è ormai da tempo oggetto di studio per i suoi effetti benefici riscontrati testandolo, ahimè, su animali o in vitro. Benefici che sono risultati veramente notevoli in quanto hanno dimostrato la sua capacità anti infiammatoria – anti invecchiamento – anti tumorale – anti microbica – anti diabetica – è in grado di abbassare l’ipertensione arteriosa – ha delle capacità anti trombotiche; pertanto si può ben capire tutto l’interesse scientifico che gli gira intorno.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Da sottolineare che la modalità di conservazione e cottura sono molto importanti per non disperdere sostanze così importanti; le preparazioni in cui si recupera tutta l’acqua di cottura, zuppe e stufati, sembrerebbero essere le più consigliate. Vietata la cottura al microonde e la surgelazione. Consigliato invece fare cotture molto brevi, scottare rapidamente le foglie in acqua o al vapore, così da lasciare gli ortaggi croccanti, e aggiungere al piatto un fiore di broccolo crudo per garantire il processo di mirosinasi (produzione dell’enzima stimolatore di isotiocianato). Voglio far presenti un paio di trucchetti: poiché il sulforafano viene rilasciato mediante un meccanismo che si attiva con lo sminuzzamento dell’ortaggio, (anche masticazione o triturazione), e una volta formato non si disperde in cottura, possiamo:
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           1.   Spezzettare il broccolo una quarantina di minuti prima di cuocerlo e lo facciamo riposare così che la trasformazione del precursore in sulforafano, avvenga autonomamente, dopodiché passiamo alla cottura.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           2.   Cuocere i broccoli o le crucifere dopodiché ci aggiungiamo dei semi di mostarda, la quale contiene il precursore che attiva la trasformazione del sulforafano nella verdura cotta. E quest’ultimo si salva nel nostro piatto.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           ATTENZIONE: In caso di assunzione di anticoagulanti non si possono consumare crucifere; pertanto, sempre d’obbligo il consulto col medico.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           Altro alimento rispondente alle caratteristiche descritte è sicuramente un protagonista delle nostre tavole, l'AGLIO.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Questo appartiene alla famiglia botanica delle liliacee, come l’
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;a href="https://www.tuttogreen.it/erba-cipollina-proprieta-benefici/" target="_blank"&gt;&#xD;
      
           erba cipollina
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            e la 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;a href="https://www.tuttogreen.it/cipolla-proprieta-ricette/" target="_blank"&gt;&#xD;
      
           cipolla
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           , ma anche come il 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;a href="https://www.tuttogreen.it/come-coltivare-il-giglio-consigli/" target="_blank"&gt;&#xD;
      
           giglio
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            e il 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;a href="https://www.tuttogreen.it/tulipani-tipologie-consigli-cure/" target="_blank"&gt;&#xD;
      
           tulipano
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           . E, se conosciamo quanto questo in cucina vada a sublimare certi sapori, spesso non conosciamo le sue proprietà nutrizionali.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           L’aglio ha forti peculiarità antimicrobiche, antiparassitarie, antivirali, antibatteriche ed è anche un efficace antinfiammatorio grazie alla quantità di quercetina che contiene. La quercetina la troviamo anche nelle cipolle, ad esempio, ed è anche un ottimo antistaminico quindi adatta anche in caso di allergie.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           L’allicina è il principio attivo attivatore di tutte le virtù di questo bulbo la quale, svolge un’azione benefica soprattutto a favore del sangue, della circolazione e della pressione sanguigna. Aiuta gli ipertesi a ridurre la pressione, per questo chi, al contrario, soffre di 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;a href="https://www.tuttogreen.it/pressione-bassa-rimedi-naturali/" target="_blank"&gt;&#xD;
      
           pressione bassa
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            ne dovrebbe consumare con moderazione.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Non dovremmo mai farci mancare inoltre, il THE VERDE, che è composto esclusivamente da foglie di Camelia Sinensis pianta originaria della CINA. Solo recentemente si è diffuso anche in Occidente. Il the verde è ricco di un polifenolo che si chiama Epigallocatechina gallato che è un potentissimo antiossidante e antiinfiammatorio. È utilissimo per drenare i liquidi e per l’equilibrio del peso corporeo. Ha una funzione tonica sull’organismo (in caso di stanchezza fisica e mentale) e contiene caffeina; pertanto, sconsigliato la sera e fortemente sconsigliato in caso di chemioterapia, in quanto le catechine  in esso contenute alterano la 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;a href="https://www.sifweb.org/sif-magazine/voci-di-supporto/farmacocinetica" target="_blank"&gt;&#xD;
      
           farmacocinetica
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            e, di conseguenza, l’efficacia.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Come tanti altri cibi che sono presenze fisse nelle nostre dispense, non posso non menzionare il CACAO che arriva dalle Americhe e viene chiamato, non a caso, il cibo degli Dei. Quindi cacao e cioccolato, vediamone le proprietà: Ricco di magnesio e ferro, accanto a rame, potassio e manganese. Ben rappresentate le vitamine del gruppo B, la vitamina C, la vitamina E e la vitamina A. Ricchissima la presenza di polifenoli.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Ha dimostrato di avere capacità antiinfiammatorie soprattutto legate alle infiammazioni che colpiscono l’endotelio dei vasi, con conseguente arteriosclerosi. Assumerlo saltuariamente o anche quotidianamente in piccole dosi può aiutare nella gestione dello stress ossidativo e dell’infiammazione cronica.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           In un recente studio spagnolo si è visto che il cacao amaro è in grado di aiutare nella regolazione della pressione arteriosa e nel contenere il danno ossidativo in pazienti con ipercolesterolemia.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Inoltre, il cacao migliora la steatosi epatica (fegato grasso per causa non alcolica) che consiste nell'accumulo eccessivo di grasso all'interno delle cellule del fegato.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il cioccolato amaro è anche ricco di triptofano e quindi è un ottimo regolatore anche per il nostro umore; ci permette di avere un maggiore quantitativo di serotonina che è, appunto, un neuro trasmettitore della felicità. Parlo ovviamente di cioccolato amaro e non di cioccolato bianco che di cioccolato non ha neanche l’ombra e neanche di cioccolato al latte ma di cioccolato che abbia un quantitativo di cacao superiore al 70 anche 80%.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           E vi segnalo adesso anche l’AVOCADO che in natura è ciò che più si avvicina, come composizione, a quella del latte materno. È il frutto della Persea americana, originaria del Centroamerica e diffusasi poi in altre aree tropicali; da diversi anni è coltivata anche nel bacino del Mediterraneo. È una drupa di forma sferica o piriforme che ricorda molto l’utero materno e a questo proposito rendo noto che è un alimento sicuramente da consigliare alle donne in gravidanza, adatto anche ai bambini piccoli, vista la morbidezza della sua consistenza, sempre chiedendo parere al pediatra di riferimento.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           L’avocado viene definito un frutto, ma fondamentalmente è tutto grassi anche se ha delle componenti molto interessanti. È ricco di Acido Oleico che è un acido essenziale che troviamo anche nell’olio di oliva. L’acido oleico, come nel caso dei broccoli, ha degli isotiocianati cioè dei composti fitochimici (che poi sono responsabili del colore giallo verde della sua polpa) che permettono di lenire o riparare la mucosa gastrica e intestinale. È perciò molto indicato in caso di intolleranze alimentari, morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa, colon Irritabile, gas Intestinali. L’avocado è anche molto ricco di vitamine e sali minerali. Ha infatti molto più potassio rispetto a quello che troviamo nella banana. La sua azione antiinfiammatoria si esplica anche a livello di artriti, infiammazioni delle giunture, di infiammazioni e problematiche neurodegenerative; quindi, è assolutamente indicato per la prevenzione di demenza senile, Alzheimer e Parkinson. Agisce anche favorevolmente sulla pelle, aumentandone l’idratazione e donando un colorito più luminoso; ottimo per le occhiaie. Ed essendo molto ricco di fibre, potrebbe essere addirittura considerato un prebiotico, quindi un ottimo alimento per i nostri batteri buoni intestinali, favorendone la colonizzazione. Tutto ciò premesso è facile comprendere che questo frutto possiamo inserirlo in dieta, più volte nella settimana, perché fa benissimo!
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Altri frutti degni di nota sono i MIRTILLI considerati il cibo forse più ricco di antiossidanti in assoluto, perché ricchi di antociani che sono dei pigmenti vegetali idrosolubili presenti nei fiori, nella frutta, nelle foglie o nei fusti di molte piante ed assumono colore diverso – rosso, azzurro o violetto – a seconda della reazione (rispettivamente acida, alcalina o neutra) dei liquidi cellulari in cui sono disciolti. Gli antociani hanno un potere fortemente antiossidante e antiinfiammatorio e vanno ad agire molto bene soprattutto sulle infiammazioni del tratto genito urinario e quindi candide e cistiti. I mirtilli ci aiutano anche alla detossinazione da metalli pesanti. Sono un ottimo ricostituente per il nostro fegato e sono anche un ottimo prebiotico in quanto ricchi di fibre. Siamo purtroppo abituati a trovarne di coltivati sui banchi del supermercato, ma se riuscissimo ad averne di spontanei, questi sarebbero di gran lunga più ricchi di antiossidanti e il loro potere antinfiammatorio sarebbe decisamente più importante, nonostante le dimensioni sicuramente inferiori. Hanno origini molto antiche e, negli studi sugli Indiani d’America, risulta che essi avessero notato che la pianta dei mirtilli fosse la prima a rinascere dalle ceneri di un incendio. E, di contro, è una pianta che resiste molto bene e aumenta il valore delle proprie proprietà se sottoposta al congelamento che di solito, invece, inficia il valore nutrizionale.
            &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           Di rilievo in questo elenco la posizione dei SEMI DI CHIA, che sono una vera meraviglia della natura e il loro profilo nutrizionale è importante sia a livello dei macronutrienti che a livello dei micronutrienti: 100 g di semi contengono 5 g di carboidrati, 21 g di proteine e 24 g di 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;a href="https://www.foodspring.it/magazine?p=117416" target="_blank"&gt;&#xD;
      
           acidi grassi non saturi
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           . Grazie a questa composizione, essi agiscono positivamente sullo sviluppo muscolare e assicurano un senso di sazietà più a lungo. Ciò che favorisce questo effetto è che i semi possiedono la capacità di assorbire un quantitativo di acqua nove volte superiore al loro peso.    I semi di chia sono originari dell’America centrale e dell’America Latina. Ai tempi degli Atzechi venivano chiamati “semi della forza”. Questo perché sono ricchi di vitamine, di fibre, di antiossidanti e soprattutto di acidi grassi essenziali; infatti, sono la fonte vegetale più ricca di Omega 3, che il nostro corpo non è in grado di produrre autonomamente. Diversi studi hanno dimostrato i numerosi effetti positivi di questi acidi grassi sulla salute complessiva del sistema cardiocircolatorio. Inoltre, essendo ricchi di fibre agiscono anche come mucillagine, cioè facilitano la peristasi intestinale. Sono veramente molto importanti perché vengono per esempio proposti per combattere i trigliceridi alti, l'artrite reumatoide, la depressione, l'Alzheimer e altre forme di demenza, la sindrome da deficit di attenzione, l’iperattività e l'asma. Gli 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;a href="https://www.foodspring.it/magazine?p=118434" target="_blank"&gt;&#xD;
      
           antiossidanti
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
            presenti al loro interno bloccano anche l’azione dei radicali liberi, contribuendo a rallentare i processi di invecchiamento, sempre per via della loro caratteristica principale: la capacità di assorbire acqua; questi semi sono in grado di fornire alla pelle un’idratazione duratura dall’interno e in caso di arrossamenti della stessa, la vitamina B3 e lo zinco in essi contenuti, contribuiscono a far tornare la pelle di nuovo elastica. Tuttavia, le persone che tendono ad avere la pressione bassa devono stare attente a non superare la quantità giornaliera consigliata di 15 g. Stessa dose viene consigliata alle persone non abituate ad avere un’alimentazione ricca di fibre, ovvero che non consumano regolarmente (per fortuna) prodotti integrali, e legumi. Se i semi vengono ingeriti già ammollati e con sufficienti liquidi, diminuisce il rischio di costipazione e viene stimolata la digestione. Sono, dunque, un jolly perfetto per la salute e per l’alimentazione sportiva.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/antinfiammatori.jpg" length="18007" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Tue, 20 Jun 2023 10:52:45 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.masterreikidanielaizzo.it/i-super-alimenti-antinfiammatori-da-inserire-nell-alimentazione</guid>
      <g-custom:tags type="string" />
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/antinfiammatori.jpg">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/antinfiammatori.jpg">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>BENVENUTA  PRIMAVERA!</title>
      <link>https://www.masterreikidanielaizzo.it/benvenuta-primavera</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           L'equinozio di primavera è ufficialmente arrivato! Ma cos'è e cosa succede al nostro organismo? Come provvedere alle nuove esigenze?
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           L'equinozio di primavera veniva celebrato in tutte le culture antiche dagli egizi ai drudi fino ai romani e ai cinesi.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           E’ il momento in cui la Natura reca un messaggio di rinnovamento e di risveglio, dopo le lunghe notti invernali. Rappresenta quindi, una sorta di 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           capodanno
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           . Ricordi
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           amo anche che nella Roma antica, l’anno aveva inizio proprio nel mese di marzo, dedicato a Marte, padre dei gemelli fondatori della città.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           L’Equinozio di Primavera segna proprio il momento dell’unione in un simbolismo cosmico, legato al risveglio della Natura; a ciò si ricollega il tema del matrimonio fra una divinità maschile, appartenente alla sfera solare, ed una femminile, legata alla Terra o alla luna. Il Dio Sole si accoppia, infatti, con la Giovane Dea Terra per produrre una fertile abbondanza.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           Nella piramide Maya di El Castillo a Chichén Itzà, nello Yucatan in Messico ogni anno migliaia di pellegrini e curiosi si affollano nei quasi sei chilometri quadrati di rovine del parco nazionale per osservare un fenomeno accuratamente mappato da antichi architetti e astronomi.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           Il giorno dell'equinozio di primavera i raggi del sole colpiscono la balaustrata occidentale della scala principale della piramide formando l'ombra di sette triangoli isosceli che imita il corpo di un serpente lungo 120 piedi che striscia verso il basso fino ad unirsi alla testa di un enorme serpente in fondo alla scala. I Maya interpretavano questo evento come il ritorno sulla terra dell’antico dio serpente piumato: Kukulkán.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           L'energia che abbiamo accumulato durante il riposo e l'oscurità invernale ora può venire alla luce e dispiegarsi verso la realizzazione di nuove possibilità, rinnovamento e creatività. L'equinozio di primavera segna quindi il momento della fioritura del nostro essere: sentiamo una nuova energia e l'ispirazione a portare a compimento i nostri obiettivi.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Stiamo attraversando il cambiamento di stagione dall'inverno alla primavera, e tutta la natura attorno noi è in pieno cambiamento.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           Analogamente questa fase è considerata ottimale per favorire una depurazione dell'organismo, in particolare del fegato e della cistifellea, che per la medicina tradizionale cinese sono quelli maggiormente coinvolti ora.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           Infatti questi organi tendono al ristagno che si manifesta con disturbi digestivi da una parte, e dall'altra ad emozioni negative come rabbia e frustrazione. La meditazione può essere molto utile per depurarci mentalmente da questi stati emotivi e le tecniche di Reiki,   possono favorire il riequilibrio energetico di questi organi facendo circolare l'energia come dovrebbe.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           Secondo molte tradizioni il corpo ha bisogno di una depurazione periodica che tra l'altro gli animali in natura effettuano per ripulire l'organismo, come si fa periodicamente con la manutenzione della macchina o di qualunque dispositivo. Anche il corpo umano esegue (magari senza che ce ne accorgiamo) una pulizia automatica costante che rimuove gli scarti, pulisce dalle tossine, elimina parassiti, funghi e calcoli e lo faccia ritornare alle condizioni ottimali di funzionamento.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           La Primavera con il suo movimento di espansione, rinascita e fioritura sostiene questo processo e quindi viene considerato il momento ideale per effettuare una depurazione.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Chiamami... imposteremo insieme la procedura giusta per te e faremo fiorire la tua primavera!
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/unnamed.jpg" length="65541" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Wed, 22 Mar 2023 08:45:48 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.masterreikidanielaizzo.it/benvenuta-primavera</guid>
      <g-custom:tags type="string">PRIMAVERA</g-custom:tags>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/unnamed.jpg">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/unnamed.jpg">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>PSICOTERAPIA - COUNSELING  -COACHING</title>
      <link>https://www.masterreikidanielaizzo.it/psicoterapia-counseling-coaching</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Facciamo chiarezza e vediamo le differenze tra i vari approcci
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Psicoterapia, counseling e coaching
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           , sono tra le più utilizzate forme di aiuto alla persona e condividono la radice insita nel processo di aiuto, attraverso le relazioni tra un professionista qualificato e un utente. Le finalità e gli obiettivi, le modalità, le strategie e le tecniche attraverso cui questo processo si declina, costituiscono le aree di differenziazione. Ciò nonostante, possono considerarsi processi tra loro complementari, pur non essendo intercambiabili; sicuramente non in sovrapposizione o contrapposizione.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Quello
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            psicoterapeutico
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           è un intervento specifico, mirato, volto ad agire su disturbi ritenuti patologici. Siamo nell’ambito degli interventi orientati alla patogenesi in cui si parte dai sintomi, si effettua una diagnosi e si propone un cammino di terapia.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Il
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;a href="" target="_blank"&gt;&#xD;
      
           counseling
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            è una risposta professionale alle richieste di un soggetto che avverte l'esigenza di un affiancamento nell'affrontare una fase particolare della sua vita e utilizza un insieme di teorie e tecniche specifiche, una postura relazionale di forte presenza attiva con un atteggiamento empatico, per intervenire sul disagio.  È orientato alla promozione di comportamenti e abitudini salutari per il benessere individuale o collettivo e per il miglioramento della qualità della vita, evidenziando le potenzialità e la capacità di autodeterminazione. Aiuta quindi la persona a vedere, riconoscere attivare le risorse necessarie alla soluzione del disagio presentato che al soggetto non appaiono immediatamente disponibili. È orientato quindi alla salutogenesi.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Il
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            coaching
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           è una forma personalizzata di accompagnamento professionale, individuale o di gruppo, finalizzata al miglioramento della performance tramite lo sviluppo delle potenzialità personali che permettono al cliente di prendere più consapevolezza delle proprie capacità.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il Coach è quindi una guida esperta e particolarmente motivante nell’acquisizione di abilità e competenze, che aiuta a gestire le esperienze personali con maggiore elasticità e maggiore slancio; che aiuta ad individuare i propri obiettivi, le risorse piuttosto che le direzioni da percorrere,  per l’attuazione degli stessi;  infine, aiuta nell’ individuare  le strategie migliori per far fronte alle eventuali difficoltà, aumentando  motivazione e  capacità di rinnovamento .
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Ognuna di queste forme di aiuto, offre progetti di accoglienza e cura, per offrire alle persone un aiuto concreto e mirato, un progetto personalizzato che solitamente contiene almeno una delle quattro “R”:
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Resilienza, Rivalsa, Riscoperta del proprio valore, Rinascita.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/POST+COUNSELING+COACHING.JPG" length="31662" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Mon, 27 Feb 2023 16:55:00 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.masterreikidanielaizzo.it/psicoterapia-counseling-coaching</guid>
      <g-custom:tags type="string" />
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/POST+COUNSELING+COACHING.JPG">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/POST+COUNSELING+COACHING.JPG">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Inverno ed elemento acqua</title>
      <link>https://www.masterreikidanielaizzo.it/inverno-ed-elemento-acqua</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;blockquote&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           "I tre mesi dell’inverno sono chiamati:﻿﻿
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           chiudere e tesaurizzare;﻿﻿
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           l’acqua gela, la terra si screpola;﻿﻿
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
           nessuno stimolo viene più dallo yang."
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/blockquote&gt;&#xD;
  &lt;blockquote&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            L’inverno rappresenta la massima separazione dallo yang e dalla sua energia. Un punto di buio e di separazione che si può superare con il raccoglimento ed il calore. Coltivando la quiete e l’approfondimento dello spirito.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/blockquote&gt;&#xD;
  &lt;blockquote&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           "Ci si corica presto, ci si alza tardi,﻿﻿
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
            ci si rimette per tutto alla luce del sole.﻿﻿
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
            Si esercita il volere﻿﻿
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
            come sotterrati, come nascosti,﻿﻿
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
            come rivolti solamente verso di sé﻿﻿
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
            come occupati a possedersi."
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/blockquote&gt;&#xD;
  &lt;blockquote&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/blockquote&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Siamo incoraggiati a proteggerci dal freddo della stagione e a non lasciare uscire il sudore. Quindi a coprirci ma con parsimonia in modo da non surriscaldarci per poi andare incontro ad una infreddatura che potrebbe rivelarsi una insidia per la nostra salute ed energia.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;blockquote&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           "Si sfugge il freddo, si ricerca il calore﻿﻿
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
            non lasciando sfuggire nulla attraverso gli strati della pelle,﻿﻿
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
            per paura di essere pericolosamente sforniti dei propri soffi."
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/blockquote&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           In armonia con i bisogni dell’inverno ci prepariamo al meglio al ricongiungimento di yin/yang e alla primavera.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;blockquote&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           "Così ci si conforma ai soffi dell’inverno,﻿﻿
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
            via per il mantenimento della tesaurizzazione della vita.﻿﻿
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
            Andare controcorrente porterebbe danno ai reni﻿﻿
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
            causando, in primavera, invalidità e reflussi,﻿﻿
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
            per insufficiente apporto all’impulso vitale."
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/blockquote&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            Le piante che possono aiutarci ad affrontare il freddo inverno sono piante riscaldanti come la
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;a href="https://scuoladinaturopatia.it/le-piante-dellacqua/" target="_blank"&gt;&#xD;
      
           solidago
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            e i chiodi di garofano. L’equiseto e l’artiglio del diavolo per aiutare le nostre ossa. L’echinacea per irrobustire le nostre difese e l’angelica arcangelica o l’astragalo per sostenere la nostra energia.
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Tratto dal al “
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Huangdi_Neijing" target="_blank"&gt;&#xD;
      
           Suwen
          &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           , le domande dell’Imperatore Giallo”
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          Nuovo paragrafo
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/gykwJodSIugB2ipp4stA.jpg" length="118628" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Mon, 30 Jan 2023 13:46:15 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.masterreikidanielaizzo.it/inverno-ed-elemento-acqua</guid>
      <g-custom:tags type="string" />
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/gykwJodSIugB2ipp4stA.jpg">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/gykwJodSIugB2ipp4stA.jpg">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Gli aromi per l'inverno legati all'elemento acqua</title>
      <link>https://www.masterreikidanielaizzo.it/my-post</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Gli “aromi” rappresentano per la nostra memoria olfattiva la “madeleine” che ci riporta alla cucina di casa.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il profumo ed il sapore di tante piante aromatiche sono usati in cucina dai tempi dei tempi con lo scopo di profumare, stimolare, camuffare e conservare gli alimenti. Quelli di cui ci occupiamo sono gli stessi principi usati in cucina ma per il Naturopata sono oli essenziali o essenze delle piante.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Le essenze rappresentano uno dei frutti del laboratorio biochimico delle piante aromatiche. Le molecole attive che possono comporre un olio essenziale appartengono a dieci gruppi funzionali: terpeni, chetoni, lattoni e cumarine, aldeidi, alcoli, sesquiterpeni, ossidi, fenoli, esteri e terpeni. Ognuno di questi gruppi di molecole sono caratterizzate per particolari attività. Ad esempio gli alcoli hanno una azione antagonista di batteri e virus e di sostegno delle difese dell’organismo. Alcune delle molecole più benefiche presenti negli oli essenziali sono alcoli, come il linalolo, il mentolo e il terpineolo che sono due alcoli terpenici germicidi, ma non tossici.
           &#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
      
            Gli oli essenziali che hanno un alto contenuto di alcoli sono: petitgrain, legno di rosa, rosa, lavanda, menta, mirto, sandalo, patchouli, timo chemio tipizzato in linalolo, palmarosa, tea tree e zenzero.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Gli oli essenziali hanno una azione sia sul piano fisico che spirituale. Un Tea tree oil aiuta a rimarginare una ferita e a tenerla pulita dalle infezioni mentre un olio essenziale composto da resine come l’incenso e la mirra aiutano a rimarginare le ferite dell’anima.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il sentimento collegato ai reni è la paura. La paura è un sentimento fondamentale per la sopravvivenza, ci preserva e ci avverte dei pericoli. Se la paura ci chiude in una gabbia ne possiamo essere congelati e la nostra vita fatica a procedere. Si interrompe il fluire di energia tra i reni e il cuore, gli uni rappresentano le nostre risorse individuali, l’altro ci sussurra ciò che possiamo fare con le nostre energie. Gli oli essenziali dei fiori come rosa, lavanda e ylang ylang che lavorano sulla connessione cuore-rene ci possono aiutare a superare le nostre paure. Gli oli dei semi invece ci donano il radicamento e sono simbolicamente maggiormente affini al rene.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;h3&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/h3&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
          Nuovo paragrafo
         &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/md/pexels/dms3rep/multi/pexels-photo-6621240.jpeg" length="444569" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Mon, 30 Jan 2023 13:18:46 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.masterreikidanielaizzo.it/my-post</guid>
      <g-custom:tags type="string" />
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/md/pexels/dms3rep/multi/pexels-photo-6621240.jpeg">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/md/pexels/dms3rep/multi/pexels-photo-6621240.jpeg">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Noi., l’ambiente, il cibo</title>
      <link>https://www.masterreikidanielaizzo.it/noi-lambiente-il-cibo</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Noi, l'ambiente, il cibo
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Ci portiamo dietro conoscenze arcaiche, che abbiamo riscontrato poi anche nelle culture orientali, che ci permettono di dare lettura similmente a tutto ciò che ci sta intorno, macrocosmo, quanto a ciò che ci vive all’interno, microcosmo.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Questo concetto è subito nitido se pensiamo all’impatto ambientale di ciò che mangiamo; e la relazione fra nutrizione e ambiente sta proprio alla base del concetto macrobiotico su vari piani di osservazione: sia per quanto riguarda l’esaurimento di risorse nella produzione e nel consumo del cibo, sia per la considerazione della natura come rappresentazione esterna del microcosmo umano. “Come il fuori così il dentro”, ossia: non si può considerare ciò che ci circonda come qualcosa di separato da noi, come un enorme bidone in cui possiamo buttare tutto, altrimenti anche noi ci trasformiamo in spazzatura!
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Quindi la macrobiotica non è una dieta né una mania di pochi,  in relazione al tema del cibo o della salute.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il principio che ne sta alla base è che non si può considerare tutto quello che ci circonda come qualcosa di separato da noi e che quindi,  dovremmo scegliere un tipo di alimentazione che sia fedele e rispettosa nei confronti del nostro organismo e al tempo stesso del nostro habitat. Quindi penso che in un momento in cui si parla di cibo ovunque, proliferano i programmi televisivi legati alla cucina, aprono soltanto negozi legati al campo della ristorazione, ragionare su questo tema non soltanto in modo consumistico, possa essere utile e decisivo per il futuro di noi tutti.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Avete mai pensato al fatto che lo stress che gli animali vivono negli allevamenti forzati viene trasmesso attraverso la loro carne al nostro organismo?
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Se proprio non vogliamo osservare certe situazioni nei confronti del benessere degli animali (che sarebbe già tanto!), pensiamo almeno in termini di salute personale ed ambientale.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Per quanto riguarda l’ambiente, gli allevamenti intensivi producono i gas serra che l’ambiente stesso non riesce più a smaltire e consumano un quantitativo enorme di acqua, ormai carente, che sarebbe in grado di dissetare la popolazione di tutto il pianeta.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Senza fare considerazioni etiche sul fatto di cibarsi o meno di carne, è ormai comunque assodato quanto un uso smodato aumenti il colesterolo e acidifichi il sangue con conseguente riassorbimento di calcio dai vari tessuti (per tamponare gli effetti sull’organismo), produca più succhi gastrici e alteri la flora intestinale. Solo questi motivi dovrebbero indurci a limitarne l’uso nella nostra alimentazione quotidiana, cosa ormai consigliata anche dalla scienza ufficiale. 
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Altra considerazione da fare è che la macrobiotica non è una approccio alimentare che varia con le mode alimentari del momento (a volte contrastanti l’una con l’altra) ma consiste in uno stile di vita che si basa su una visione filosofica e principi millenari che trovano le loro basi nella sapienza cinese rivista poi in Giappone da Georges Ohsawa (1893-1966) che ne indicò le linee principali e che ne viene considerato il padre. Alla sua base si trovano il Taoismo e la teoria delle 5 trasformazioni.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           L’origine dei 5 Elementi o trasformazioni , a sua volta, come concetto nasce proprio dalla Filosofia Taoista; i Taoisti erano antichi scienziati Naturisti per cui dall’osservazione della natura, intuivano le leggi che ne regolano gli eventi.  Nel Taoismo il Tao è l’Assoluto Universale che si manifesta attraverso due energie opposte ma complementari: lo Yin e lo Yang, dalla cui interazione deriva ogni cosa e in accordo alle loro leggi , ogni cosa si muove e cambia. Grazie alla filosofia Taoista e i suoi studi si è generato qualcosa, a livello di pensiero,  di così universale che è tuttora funzionale in culture molto distanti tra loro.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Pertanto, senza troppo entrare nel merito, ciò che mi preme sottolineare è la complessità dell’uomo in ogni diversa visione filosofica, non considerato come elemento slegato da tutto ciò che lo circonda, ma anzi, come immagine speculare dell’universo. L’alimentazione va pertanto intesa come mezzo per nutrire non soltanto la parte più materica del corpo ma quella più intima, immateriale, che si manifesta attraverso le emozioni e i sentimenti. E in questo approccio, il conteggio delle vitamine, degli oligoelementi, delle proteine, dei carboidrati e dei lipidi non viene preso in considerazione più di tanto. Piuttosto viene considerata l’integrità della sostanza, il fatto che non sia suddivisa o isolata nelle sue componenti, come per esempio il riso bianco   in cui la parte esterna viene eliminata durante le lavorazioni, con tutte le sue capacità nutritive ed energetiche, che rappresentano invece, una parte utile per la corretta digestione. Atro aspetto importante che viene considerato in questa visione è la stagionalità , la provenienza il modo in cui il cibo è coltivato, cucinato e conservato. Ognuna di queste modalità  infatti attribuisce all’alimento una sua energia specifica che va a interagire con  quella parte dell’organismo a esso collegata.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Il cibo poi può agire, come accennato, non solo sullo stato di salute fisico, ma anche su quello emotivo. Ogni sapore, colore, stile di cottura oltre a nutrire un particolare elemento va a rafforzare l’organo o l’apparato, e il sentimento, a esso collegato. Per mantenere quindi un equilibrio anche a livello emozionale è importante un corretto modo di  alimentarsi.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           “
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Come si fa a non essere ansiosi se tutto quello che mangiamo è cucinato velocemente, se le verdure sono già tagliate, se il microonde accelera ulteriormente i tempi di cottura, oppure come si fa a avere nuovi stimoli anche intellettivi se non variamo mai quello che mangiamo, o ancora, come facciamo a essere più flessibili e meno irritabili se ci nutriamo esclusivamente di cibi animali, o molto salati, e a essere vitali se prediligiamo cibi surgelati?
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           Finché però non proviamo a cambiare, fino a quando non facciamo esperienza, tutto questo resta teoria o qualcosa impossibile da attuare
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
           ”. Provare non fa male e poi si può capire, come dice Carlo Guglielmo nel suo libro “Cucinare per il corpo e lo spirito” che il cibo è solo il punto di partenza.
          &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      &lt;span&gt;&#xD;
        
            ﻿
           &#xD;
      &lt;/span&gt;&#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/5+trasformazioni.JPG" length="51993" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Wed, 11 Jan 2023 18:35:00 GMT</pubDate>
      <guid>https://www.masterreikidanielaizzo.it/noi-lambiente-il-cibo</guid>
      <g-custom:tags type="string" />
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/5+trasformazioni.JPG">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irp.cdn-website.com/02c93db2/dms3rep/multi/5+trasformazioni.JPG">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Sfrutta al meglio la nuova stagione seguendo queste semplici linee guida</title>
      <link>https://www.masterreikidanielaizzo.it/sfrutta-al-meglio-la-nuova-stagione-seguendo-queste-semplici-linee-guida</link>
      <description />
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;p&gt;&#xD;
      
                      
    L'arrivo della nuova stagione è un ottimo pretesto per mantenere i buoni propositi e fissarne di nuovi. Che sia mangiare più sano o ripulire il garage, ecco alcuni suggerimenti per mantenere i buoni propositi.
  
                    &#xD;
    &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;div&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
    Fai una lista
  
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;p&gt;&#xD;
      
                      
    Le liste sono un ottimo modo per rimanere concentrati. Prendi nota dei tuoi obiettivi, anche di quelli più piccoli.
  
                    &#xD;
    &lt;/p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
    Controlla regolarmente la lista
  
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;p&gt;&#xD;
      
                      
    Non dimenticare di consultarla e verificare come te la stai cavando. Solo perché non raggiungi subito gli obiettivi prefissati non significa che tu non stia facendo progressi.
  
                    &#xD;
    &lt;/p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
    Riconosci e premia i tuoi progressi
  
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;p&gt;&#xD;
      
                      
    Quando riesci a conseguire un obiettivo, che sia grande o piccolo, non dimenticare di farne motivo di orgoglio.
  
                    &#xD;
    &lt;/p&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
    Pensa positivo
  
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    &lt;p&gt;&#xD;
      
                      
    Il pensiero positivo è la chiave del successo. Perciò, invece di rimuginare sui fallimenti, tieni a mente tutti risultati che hai conseguito.
  
                    &#xD;
    &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;/div&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
      <enclosure url="https://irt-cdn.multiscreensite.com/md/dmtmpl/dms3rep/multi/drinks_afternoon.jpg" length="353428" type="image/jpeg" />
      <pubDate>Wed, 14 Dec 2022 16:57:47 GMT</pubDate>
      <author>noreply.site@italiaonline.it (Stefano Di Pietro)</author>
      <guid>https://www.masterreikidanielaizzo.it/sfrutta-al-meglio-la-nuova-stagione-seguendo-queste-semplici-linee-guida</guid>
      <g-custom:tags type="string" />
      <media:content medium="image" url="https://irt-cdn.multiscreensite.com/md/dmtmpl/dms3rep/multi/drinks_afternoon.jpg">
        <media:description>thumbnail</media:description>
      </media:content>
      <media:content medium="image" url="https://irt-cdn.multiscreensite.com/md/dmtmpl/dms3rep/multi/drinks_afternoon.jpg">
        <media:description>main image</media:description>
      </media:content>
    </item>
  </channel>
</rss>
